Il DL sul credito approvato dal CdM il 6/4/c.a. tutt’ora in attesa di pubblicazione su GU, prevede:

1. Lo spostamento al 16 giugno di tutti i versamenti IVA e ritenute dipendenti e profesisonisti, per società e professionisti con PIVA che abbiano:

a) iniziato l’attività in data successiva al 31 marzo 2019;

b) che hanno subito una diminuzione dei ricavi o dei compensi di almeno il 33 per cento nei mesi di marzo ed aprile 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

I versamenti dovranno essere effettuati o in unica soluzione a giugno oppure spalmate in cinque rate senza interessi.

2.  Rateizzazioni tributarie: sono sospesi tutti i versamenti in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, che dovranno tuttavia essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Sono differiti al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento della rata della Rottamazione-ter, scaduta il 28 febbraio 2020 e quella del Saldo e stralcio in scadenza il 31 marzo 2020.

Per quanto riguarda le rateizzazioni in corso, il pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso che scadono nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, è sospeso ed è possibile pagare queste rate entro il 30 giugno 2020.

3. Per i prestiti fino a 25 mila euro è prevista una procedura agevolata, senza istruttoria.

In questo caso la garanzia pubblica è completa, copre cioè il 100% del finanziamento.

Questi prestiti sono previsti per imprese e professionisti e l’importo comunque deve essere non superiore al 25% del fatturato del beneficiario dell’ultimo esercizio.

Si parla di prestiti a tasso zero o comunque estremamente basso e rimborsabili in un periodo di 6 anni con prima rata non prima di 18-24 mesi.

La modalità di richiesta dei prestiti saranno chiarite nei prossimi giorni a seguito dei regolamenti di attuazione.