Caro Socio,

ci apprestiamo ad affrontare il nuovo Anno con rinnovato entusiasmo, augurandoci che sia migliore di quello trascorso sotto tutti i punti di vista, affettivo, lavorativo, sociale.

Nell’augurare a Te e famiglia un Felice e Sereno 2017 con l’auspicio di riuscire a raggiungere i risultati e gli obiettivi che ti sei prefisso, AsFO Sanità, nel suo piccolo, sta cercando di rendere l’attività meno difficile di quanto già non sia a tutte le Imprese e agli amici Soci che da molto tempo seguono con attenzione e passione quanto di buono abbiamo fatto in questi anni.

La complessa situazione che il paese sta attraversando e il difficile momento vissuto da tutti noi, alle prese con un sistema di mercato sempre più ingarbugliato e che sembra fatto apposta per im- pedire agli operatori economici di lavorare come sanno e come vorrebbero, impone tuttavia di fa- re di più e noi come Ass.ne di categoria siamo pronti a fare la nostra parte, fino in fondo in nome e per conto delle Imprese associate.

Partiamo con il cambio di denominazione sociale.

Il nuovo acronimo AsFO Sanità ha sostituito il precedente As.F.O. Lazio. Eravamo e siamo ancora tutti “affezionati” al marchio As.F.O. Lazio, intorno al quale abbiamo combattuto e vinto molte sfide, tuttavia i tempi cambiano e abbiamo ritenuto che fosse il momento di fare un passo in avanti.

Le ragioni principali di questo cambio di sigla sono essenzialmente due, da un lato l’abbandono del suffisso “Lazio” sta a sottolineare il ruolo nazionale che AsFO ha nel frattempo acquisito, fa- cendosi interprete e coordinatore delle istanze dell’intera categoria delle Pmi Fornitrici di Beni e Servizi sanitari, dall’altro il richiamo al concetto di “Sanità” rappresenta un’estensione dei margi- ni di manovra dell’Ass.ne: non solo a carattere nazionale dunque ma anche interlocutore sulle problematiche della sanità in senso lato, dall’efficienza alla qualità, al servizio dei cittadini assi- stiti.

Abbiamo ricevuto dai vertici di Confcommercio Nazionale le più ampie assicurazioni circa il va- lore e l’attenzione rivolti alla nostra Associazione e al ruolo determinante che essa svolge nel tutelare e rappresentare le Imprese del comparto Sanità. Queste assicurazioni, confortate dalla messa a disposizione di nuovi strumenti e risorse consentono ad AsFO Sanità di guardare con fiducia al futuro nell’interesse di tutta la categoria.

Ma veniamo a quanto AsFO Sanità ha fatto in questi mesi.

  • Siamo partiti, lo scorso autunno, con la convention su “Innovazione e Qualità nel sistema sanitario nazionale” alla presenza del Ministro della Salute Lorenzin, convention che ha visto la partecipazione di circa 200 persone e che ha rappresentato un momento importan- te nelle relazioni della nostra categoria con la politica, permettendo di puntare il focus di attenzione sui problemi delle tante piccole e medie imprese da noi rappresentate;
  • Ne è seguita l’apertura di un tavolo tecnico con lo stesso Ministero della Salute, attendia- mo a breve la convocazione di un primo incontro con la Segreteria del Ministro e con il Direttore della Programmazione Sanitaria per portare all’attenzione della politica le nostre istanze;
  • Disponiamo finalmente di un Portale internet progettato e strutturato in modo da offrire agli Associati, oltre alla informazione sulle attività svolte, anche una finestra di opportuni- tà, di servizi e di aggiornamenti sui temi che maggiormente interessano le nostre Nel prossimo incontro vi saranno illustrate le potenzialità e l’utilizzo del Portale As.F.O. Sanità che, per essere sfruttato al meglio, richiederà la partecipazione attiva e il contributo specifico che ciascuno di Voi vorrà dare;
  • Sul tema delle Gare e Appalti, a proposito degli ostacoli e delle turbative alla concorrenza che quotidianamente le nostre Imprese avvertono e che rendono sempre più difficile per i Fornitori partecipare alle procedure di gara, abbiamo registrato un significativo successo: la gara recentemente bandita da Rm 6 per la fornitura di set chirurgici sterili in tnt, conte- stata da AsFO con procedura d’urgenza per lesione della concorrenza e delle pari oppor- tunità nonché identificazione dei prodotti in gara in capo a pochi competitor, è stata revo- cata dalla stessa Stazione Appaltante proprio per le incongruenze che erano state sollevate da F.O..
  • Ora ci troviamo di fronte a un ostacolo ben più arduo ma intendiamo andare avanti nel contestare quelle che ci sembrano anomalie procedurali tese ad estromettere le Pmi dal Ci apprestiamo infatti a opporre davanti all’Agenzia per la Concorrenza e Mercato nonché all’Anac il recente bando Consip che prevede un accordo quadro sulla fornitura di stent coronarici (5 lotti in tutto!) su tutto il territorio nazionale e che annulla le possibilità di partecipazione ai Fornitori distributori aprendo un’autostrada per le multinazionali dominanti.
  • Sul piano della cessione dei crediti, come sapete il contratto in essere è in vigore per tutto il 2017 tuttavia abbiamo chiesto ai partner Unicredit Factoring e Banca Ifis di rivedere al ribasso, per l’esercizio 2017, i tassi praticati ai cedenti F.O. così da allinearli alle muta- te condizioni di mercato. Attendiamo a breve una loro risposta e confidiamo di poterVi presto comunicare condizioni economiche ancora migliori di quelle vigenti.
  • Sul fronte dei ritardi nelle certificazioni delle fatture dei Fornitori che, come tutti sapete, si riscontrano con percentuali diverse in quasi tutte le Asl regionali, oltre ai periodici contatti con gli Uffici Regionali perché assicurino il rispetto dei tempi stabiliti in Accordo Paga- menti, abbiamo focalizzato la situazione più critica, ovvero quella di Rm 1 (dove l’incidenza di fatture scadute/in attesa di certificazione si attestava a dicembre 2016 al 34%) e abbiamo richiesto con forza alla Direzione di ascoltarci e di adempiere a quanto previsto dall’Accordo Alla fine siamo stati ricevuti e, tra ammissioni e scuse, ci è stato riferito che è all’opera un team di lavoro con l’incarico di assicurare entro febbraio la definizione di tutte le certificazioni su fatture del 2016.
  • Su Asl Rm 1 pesa anche la situazione conseguente all’accorpamento amm.vo dell’ex AO Filippo Neri in Rm 1 avvenuto a inizio 2015, con il corredo di materiali impiantabili forniti al S. Filippo Neri e rimasti colpevolmente senza copertura di delibere amm.ve così da impedire la fatturazione alle nostre Imprese di quanto fornito. A questo proposito, dopo aver sensibilizzato e allertato i vertici della Asl in questione sul- la inderogabilità di risolvere il problema nei giorni scorsi, come sapete, abbiamo chiesto ai Fornitori di Beni e Dispositivi Medici, di farci avere una situazione analitica riguardante i mancati ordini da parte di Rm 1 affinché ci si possa presentare ai previsti incontri con la Dir.ne Amministrativa dell’Ente con una situazione puntuale sulla quale pretendere una pronta verifica e risposte risolutive.
  • Su un piano più generale, abbiamo allo studio un accordo quadro con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, da sempre attiva sul versante dell’economia applicata alla sanità, che permetterà di stabilire un link e un osservatorio importante tra F.O. Sanità e la comunità scientifica sui temi di interesse per la categoria, oltre alla progettazione di Master specialistici tesi al perfezionamento e all’introduzione di nuove competenze e ruoli professionali.

Come vedi la carne al fuoco è tanta e, c’è da giurarci, in corso d’anno molte altre urgenze si aggiungeranno.

Da parte mia e dei colleghi del Consiglio Direttivo c’è la massima determinazione a portare avanti la strada iniziata e a fornire ai Soci storici e ai nuovi che si aggiungeranno, tutto il supporto e la tutela necessarie. Per riuscire a farlo, mai come ora sentiamo la necessità di averTi al nostro fianco per farci sapere che condividi la via intrapresa e per stimolarci con i tuoi contributi sempre preziosi.

Non esitare a contattare me, i colleghi del Direttivo e la Segreteria per segnalarci tutto ciò che riterrai utile per lavorare meglio e per fare sinergia e gruppo. I migliori risultati vengono, si sa, da una informazione consapevole e diffusa. Contiamo molto sul Tuo appoggio in tal senso.

Nel darTi appuntamento ad un imminente incontro che ci darà l’occasione per aggiornarTi sulle ulteriori iniziative in corso, mi è gradito rivolgerti nuovamente i migliori Auguri di Buon Anno 2017

Il Presidente

Massimo Riem