Nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza): la Commissione si mette al lavoro. Riem, As. F.O. Sanità: “notizia positiva, ora si acceleri. Il tempo perso è tanto”

La Commissione nazionale per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e la promozione dell’appropriatezza del Servizio Sanitario Nazionale si è insediata al Ministero della Salute. La commissione, presieduta dal ministro Beatrice Lorenzin e di cui fanno parte rappresentanti del Ministero della Salute, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Consiglio Superiore di Sanità, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e delle Regioni, ha il compito di garantire il costante aggiornamento dei Lea attraverso una procedura semplificata e rapida. “Con l’insediamento della Commissione nazionale Lea e la prossima adozione del DPCM di aggiornamento dei Lea e dei nomenclatori protesici – sottolinea una nota del Ministero della Salute – si completa un quadro che permetterà agli assistiti del servizio sanitario nazionale di avere prestazioni sanitarie innovative in modo uniforme sul territorio nazionale, con la garanzia di un aggiornamento costante e automatico alle più moderne terapie e metodologie di cura”.

L’aggiornamento dei nuovi LEA rappresenta, per Massimo Riem Presidente di As.F.O. Sanità, “un provvedimento importante che non possiamo che salutare positivamente. Non venivano aggiornati dal 2001. Il nomenclatore tariffario per l’assistenza protesica è del 1999. Fa impressione pensare a quanto, in questi quindi anni, la tecnologia sia progredita mettendo a disposizione di pazienti e operatori sanitari, strumenti in grado di rivoluzionare in positivo la vita dei primi e la professione dei secondi e nel contempo garantire ingenti risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale. L’introduzione, ad esempio, del sistema strumentale che sfrutta il digitale, trasformerà in profondità il modo di curare e il rapporto tra gli attori del mondo sanitario, con enormi vantaggi per tutti e per il sistema nel suo complesso. Ben vengano, dunque, i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Bisogna ora accelerare con risorse adeguate a garantire i servizi e sfruttando le potenzialità della tecnologia. Molto è il tempo che si è perso, molta è la strada da fare.  Auguriamo buon lavoro alla Commissione e a noi che si tratti di un primo passo”.