Gli Atti Aziendali sono stati redatti e licenziati “entro i termini stabiliti dalla norma”. I ritardi, secondo il segretario regionale Guido Coen Tirelli, sono dunque da attribuire a un “atteggiamento frutto di disordine amministrativo-gestionale che procura grave danno al normale funzionamento delle Aziende Sanitarie ed incertezza lavorativa e professionale agli operatori”.

02 AGO – L’Anaao Assomed Lazio chiede “con determinazione che venga data immediata applicazione agli Atti Aziendali già redatti” dell’Asl Roma 1 e Asl Roma 2 “come segno di correttezza e trasparenza nei confronti dei Cittadini e degli Operatori Sanitari”. E’ quanto si legge in una nota indirizzata dal segretario regionale dell’Anaao, Guido Coen Tirelli, al Coordinatore della Cabina di Regia Regione Lazio, Alessio D’Amato, al Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria del Lazio, Vincenzo Panella, al Commissario Straordinario dell’Asl Roma 1, Angelo Tanese, e al Commissario Straordinario della Asl Roma 2, Flori Degrassi.

“Nonostante l’accorpamento delle ASL E-A- S.Filippo Neri e delle ASL B-C sia avvenuto ormai da tempo (oltre 7 mesi) e i relativi Atti Aziendali siano stati redatti e licenziati entro i termini stabiliti dalla norma, ci riesce difficile comprendere e giustificare per quale motivo tali Atti non siano ancora operanti”, scrive Tirelli nella nota. Che conclude: “Riteniamo tale atteggiamento frutto di disordine amministrativo-gestionale che procura grave danno al normale funzionamento delle relative Aziende Sanitarie ed incertezza lavorativa e professionale per tutti gli Operatori della Sanità Pubblica”.

Fonte: Quotidiano Sanità